MODELLO MONTESSORI PER LE DEMENZE A: MILANO – MACERATA – TREVISO

Siamo lieti di informarvi che abbiamo organizzato le prossime giornate formative presso le città di:

MILANO 7 MAGGIO presso la Sala Convegni AccaPalace

MACERATA 18 GIUGNO presso la Sala Convegni Recina Hotel 

TREVISO 11 GIUGNO presso la Sala Convegni CNA

così da potervi raggiungere e condividere con voi il nostro approccio, in una formazione in presenza.

La relazione diviene cura e con questo pensiero che vorremmo trasmettervi i concetti di questo modello di intervento.

Questo è stato un anno difficile, ma abbiamo voluto aspettare per offrirvi il meglio, senza scorciatoie, senza un passaggio di sole informazioni. L’educazione e la conoscenza sono prima di tutto relazione che si crea anche nell’acquisizione di modelli di riferimento reali concreti.

Per questo motivo abbiamo scelto tre poli di riferimento Milano, Macerata e Treviso che coprono almeno una parte del nostro paese, per poi cercare di arrivare più avanti anche al sud.

Avrete la possibilità di prenotare la vostra giornata di formazione nella città più vicina a voi.

 

PROGRAMMA e CONTATTI

Destinatari                    

Il percorso formativo è rivolto a: pedagogisti, educatori professionali,  infermieri,  ausiliari socio assistenziali, operatori socio sanitari, operatori della riabilitazione, fisioterapisti, animatori, medici, psicologi, direttori di struttura, coordinatori.

 

Docente                              

Dott.ssa Anita Avoncelli

Durata            

registrazione iscritti consegna materiale dalle ore 9.00

inizio corso dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 17.00

Modalità di erogazione   

Corso di formazione in presenza

Cosa è compreso nella quota di iscrizione

libro studio “Intuizioni montessoriane per la demenza”,  materiale ed attestato di partecipazione e non solo…

Perché è importante la pedagogia montessoriana nella demenza

La grande pedagogista Maria Montessori ha rappresentato nel vasto panorama dell’educazione un faro per il profondo cambiamento dettato nel mondo dell’infanzia. Il suo “Metodo Montessori” è conosciuto in tutto il mondo ma negli ultimi anni ha avuto un notevole riscontro, per i suoi risultati incoraggianti, anche nel vasto panorama delle demenze.
Autonomia, autocorrezione e libertà sono i capisaldi di tale approccio che può essere tranquillamente riproposto nell’ambito della pedagogia della terza età. Questo modello di intervento diviene un importante strumento di aiuto e sostegno per tutti coloro che, a diverso titolo, si devono relazionare o sostenere una persona con demenza.

Il modello Montessori promosso dalla Dott.ssa Anita Avoncelli, che lavora in tale campo da oltre 20 anni, non si basa solo su una mera applicazione di un metodo pedagogico scientificamente riconosciuto ma oltre, andando a lavorare sulla specificità della persona sotto il profilo sistemico dal punto di vista più remoto. Dopotutto, l’evoluzione di questi anni all’interno delle strutture socio sanitarie ha fatto emergere sempre di più la necessità di un intervento di rivisitazione e riorganizzazione che parta prima di tutto da una visione diversa di demenza. I professionisti che, a diverso titolo lavorano nelle strutture socio sanitarie, non sempre sono adeguatamente preparati con strumenti che li aiuterebbero nella quotidianità oltre l’aspetto assistenziale. Non basta più un “fare” ma bensì cogliere delle specificità che permettano di attuare un vero cambiamento in chi opera dall’interno. Maggiori e nuove visioni per cogliere l’evoluzione della malattia così da riuscire ad essere concretamente un sostegno per la persona con demenza ed i suoi familiari. La qualità e la specificità della formazione del personale riabilitativo ed addetto all’assistenza, merita un’evoluzione, anche in virtù del cambiamento stesso delle persone che entrano all’interno delle strutture, che sono sempre più anziane e deficitarie. Il modello Montessori per le demenze, rappresenta un approccio di supporto, ma anche di cambiamento.

Pubblicazioni della Dott.ssa Avoncelli: “Montessori abbraccia le demenze” e “Intuizioni montessoriane per la demenza”.

Contenuti

  • Cenno alla pedagogia Montessoriana
  • Pedagogia montessoriana applicata alle demenze
  • Una nuova visione della demenza attraverso la Retrogenesi;
  • Quali obiettivi ed interventi attuare nella demenza;
  • L’importanza del quotidiano nella pratica di cura;
  • Ruolo del professionista di cura.
  • Chi è, chi deve essere sostenuto. Una visione sistemica
  • Come cambia l’assetto organizzativo;
  • Perché dobbiamo s-contenere?
  • Attività montessoriane per la demenza;
  • video e esercitazioni pratiche

 

Obiettivi formativi

Il corso deve permettere ai partecipanti:

  1. Conoscere la filosofia e la pedagogia di Maria Montessori;
  2. Riflettere sul proprio ruolo professionale nell’ambito di una struttura socio sanitaria o come care giver;
  3. Modificare la visione di malattia;
  4. Sviluppare una maggiore autonomia e responsabilizzazione nell’attivazione del cambiamento;
  5. Essere in grado di realizzare un ambiente, delle attività sulla base di una pedagogia montessoriana;
  6. Cogliere l’importanza di una maggiore libertà

 

Metodologia didattica

  • Esposizione
  • Supporti audiovisivi
  • Esercizi ed esperienze pratiche individuali
  • Confronti di gruppo

 

PER  AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI sul programma, costi, modalità di iscrizione, usate il modulo contatti: https://avoncellianita.it/contatti/

Sarete ricontattati nell’arco di una giornata.